La SNIE ha messo a disposizione proprie strutture operative per lo studio e la realizzazione di un mini impianto idoneo alla produzione di idrogeno ed al  suo stoccaggio, finalizzato ad attività di ricerca.

La SNIE ha intenzione di utilizzare le fonti rinnovabili per i processi necessari alla  produzione dell’idrogeno.

La SNIE ritiene di poter dare un piccolo contributo in termini di esperienza nel settore dell’energia derivante da un secolo di attività.

La SNIE è a conoscenza che in Italia, ma soprattutto in Europa, molti centri studi e di ricerca sono già stati attrezzati per poter rispondere alla crescente domanda di energia in modo cosiddetto sostenibile.

L’idrogeno è oggi considerata fonte di energia rinnovabile e pulita.

In tale ottica, la SNIE ha stipulato nel 2007 accordi di collaborazione con l’Università di Salerno e del Sannio per il raggiungimento dello scopo. Con recente Decreto Dirigenziale n. 22 del 28 gennaio 2009 della Regione Campania, la SNIE  ha superato positivamente l’istruttoria formale del progetto di ricerca presentato. Sono intercorsi primi contatti con l’Università dell’Idrogeno di Monopoli. 

Nella fase attuale, SNIE sta promuovendo, in partnership con l'Istituto Motori del CNR ed altri qualificati soggetti del settore, un progetto di ricerca inteso allo sviluppo ed all'applicazione di metodologie, tecnologie e procedure che permettano di superare le criticità manifestate dallo sviluppo degli impianti di produzione di energie rinnovabili, quali la ridotta programmabilità della produzione.
Ciò, utilizzando energia elettrica per la produzione di idrogeno, il suo immagazzinamento ed il suo successivo utilizzo in un sistema a microturbine, e dotando l'intero processo di un accurato sistema di gestione.